Performance Demonstration #1, undated 1 sound tape reel.

Yvonne Rainer (US)

Registrazione audio in lingua inglese

Durata 30'

Mudec Museo delle Culture

27-28-29 marzo dalle h 17.30 alle h 19.30

Yvonne Rainer, Performance Demonstration #1, undated 1 sound tape reel.

Written on box: Music lecture, Tiomkin, Trio A Lecture, Rehearsal lecture and door banging Chamber Bros.

A cura di Valentina Sansone

In occasione dell’apertura degli spazi espositivi del Museo, Uovo performing arts festival e Mudec Museo delle Culture presentano un evento basato sull’ascolto, che indaga pratiche performative contemporanee e offre nuovi spunti di riflessione sul concetto di documento e di archivio.

Una traccia audio in inglese di circa 30 minuti, trasmessa in cuffie wi-fi per i visitatori di Uovo e del Mudec, documenta il “rehearsal” di Performance Demonstration di Yvonne Rainer del 1968. L’ascolto dell’audio originale, dagli archivi del Getty Research Institute a Los Angeles, permette di espandere lo spazio performativo. Il movimento del pubblico che si sposta nel museo è inteso come oggetto che si attiva a partire da una condizione immateriale e traccia una coreografia inedita.

Danzatrice, coreografa, filmmaker e scrittrice, tra i fondatori del Judson Dance Theatre nel 1962, Yvonne Rainer (San Francisco, USA, 1934) è una delle figure più influenti degli ultimi 50 anni. Il suo lavoro ha attraversato discipline e movimenti: danza, cinema, femminismo, minimalismo, art concettuale e post modernismo.

Presentata per la prima volta alla Performing arts Library di New York, Performance Demonstration è un manifesto sulla danza, sulle sue declinazioni e contaminazioni. Primo di una serie di pezzi compositi di Rainer, la performance mescolava materiale selezionato: frammenti di coreografia, monologhi parlati, proiezioni, suoni, filmati. Questo formato inedito, senza ordini né confini, rappresenta una fase di sperimentazione nella storia della danza contemporanea, per forma e contenuti, e per le modalità di partecipazione del pubblico; non si tratta di un lavoro esplicitamente politico, ma documenta prese di posizioni radicali, sulla scia dei movimenti di contestazione della fine degli anni Sessanta. Performance Demonstration avrebbe segnato il passaggio da opere di impianto più statico, quali The Mind is A Muscle (1966), alle opere successive dell’artista statunitense, più ricettive e dinamiche. 

Guest Curator di Uovo 2015, Valentina Sansone è critica e curatrice indipendente d’arte contemporanea. Research Fellow alla Konstfack University a Stoccolma, è stata curatrice all’Istituto Svizzero di Roma (Roma/Milano) dal 2009 al 2014 e Managing Editor di Flash Art International (2007-2009).

ingresso libero fino ad esaurimento disponibilità - inizio ascolto ogni 30'